Coppia

Terapia di coppia - Erica Melandri psicologa e psicoterapeuta Roma

La coppia è il luogo per eccellenza in cui possono emergere le proprie ferite, quelle più profonde e radicate nella propria biografia relazionale, ma è anche il luogo per eccellenza in cui è possibile prendersene cura. Questo tipo di relazione rappresenta quindi una grande opportunità di crescita per ciascuno dei partner.

La richiesta di un supporto specialistico avviene quando la coppia entra in una crisi che non le permette di trovare risorse interne di risoluzione generando un’impasse. Può capitare che i partner chiedano, con comune o differenziata disponibilità, un aiuto esterno.

  • Quando uno o entrambi i partner incontrano difficoltà a separarsi – fisicamente e/o psicologicamente – dalla famiglia di origine. Molte persone, non riuscendo a rendersi autonome dai propri genitori, permangono nella condizione di figli e possono perciò trovare molta difficoltà a dedicarsi e a vivere nella coppia.
  • Quando uno o entrambi i partner hanno dei bisogni affettivi irrisolti con cui non si sono mai confrontati e che tendono a riproporre nel legame di coppia. Lo scopo implicito è di risolverli attraverso una disfunzionale delega all’altro.
  • Quando uno o entrambi i partner hanno l’aspettativa di poter cambiare l’altro secondo il proprio ideale, negando inconsapevolmente le sue caratteristiche reali. Manipolazioni, critiche distruttive, colpevolizzazioni e svalutazioni sono spesso  attuate in questa direzione,
  • Se un partner ostacola i movimenti evolutivi dell’altro (lavoro, interessi personali, amicizie, crescita personale…). Ad esempio, quando un partner che ha tendenzialmente vestito i panni del salvatore, ritrovandosi ad un certo punto a sua volta in una situazione di bisogno, e non trovando nell’altro la disponibilità a restituire tale protezione, si stanca di proteggere e soccorrere l’altro cambiando il suo contributo relazionale. Il suo cambiamento potrebbe essere visto dal partner come un insopportabile tradimento che, se non compreso, potrebbe generare una crisi.
  • Quando si vive solo della propria vita di coppia e ci si chiude al mondo esterno o, viceversa, si vive più nel mondo esterno e si investe ben poca energia nell’intimità della coppia.
  • Se la coppia è schiacciata dai bisogni di accudimento delle famiglie d’origine e da quelli dei propri figli sacrificando la propria vitalità e intimità.
  • Quando subentra un terzo nella coppia ovvero nel caso del tradimento del patto iniziale dei partner. Esistono diverse forme di tradimento: con o senza coinvolgimento fisico (come incontri virtuali e sexting), occasionale o seriale, in coincidenza di un avvenimento, recente o del passato (che rappresenta quindi una crisi che, pur esprimendosi nel presente, dura nel tempo).
  • Quando è necessario elaborare il lutto di una separazione (che rappresenta una perdita a tutti gli effetti).
  • Nel caso delle separazioni infinite.
  • Nel caso di eventi critici che possono destabilizzare la coppia (lutti improvvisi, crisi economiche, infertilità, trasferimenti, malattie).
Molte coppie sono in crisi, ma poche chiedono aiuto: un numero molto alto arriva alla chiusura del rapporto o persiste a mantenerlo al costo di un’intensa frustrazione e di una dolorosa rassegnazione. Chi chiede un intervento specialistico può sviluppare risorse che portino da qualche altra parte, al di là dello stallo o della rabbiosa impotenza.
Terapia di coppia - Erica Melandri psicologa e psicoterapeuta Roma

La coppia è il luogo per eccellenza in cui possono emergere le proprie ferite, quelle più profonde e radicate nella propria biografia relazionale, ma è anche il luogo per eccellenza in cui è possibile prendersene cura. Questo tipo di relazione rappresenta quindi una grande opportunità di crescita per ciascuno dei partner.

La richiesta di un supporto specialistico avviene quando la coppia entra in una crisi che non le permette di trovare risorse interne di risoluzione generando un’impasse. Può capitare che i partner chiedano, con comune o differenziata disponibilità, un aiuto esterno.

  • Quando uno o entrambi i partner incontrano difficoltà a separarsi – fisicamente e/o psicologicamente – dalla famiglia di origine. Molte persone, non riuscendo a rendersi autonome dai propri genitori, permangono nella condizione di figli e possono perciò trovare molta difficoltà a dedicarsi e a vivere nella coppia.
  • Quando uno o entrambi i partner hanno dei bisogni affettivi irrisolti con cui non si sono mai confrontati e che tendono a riproporre nel legame di coppia. Lo scopo implicito è di risolverli attraverso una disfunzionale delega all’altro.
  • Quando uno o entrambi i partner hanno l’aspettativa di poter cambiare l’altro secondo il proprio ideale, negando inconsapevolmente le sue caratteristiche reali. Manipolazioni, critiche distruttive, colpevolizzazioni e svalutazioni sono spesso  attuate in questa direzione,
  • Se un partner ostacola i movimenti evolutivi dell’altro (lavoro, interessi personali, amicizie, crescita personale…). Ad esempio, quando un partner che ha tendenzialmente vestito i panni del salvatore, ritrovandosi ad un certo punto a sua volta in una situazione di bisogno, e non trovando nell’altro la disponibilità a restituire tale protezione, si stanca di proteggere e soccorrere l’altro cambiando il suo contributo relazionale. Il suo cambiamento potrebbe essere visto dal partner come un insopportabile tradimento che, se non compreso, potrebbe generare una crisi. 
  • Quando si vive solo della propria vita di coppia e ci si chiude al mondo esterno o, viceversa, si vive più nel mondo esterno e si investe ben poca energia nell’intimità della coppia.
  • Se la coppia è schiacciata dai bisogni di accudimento delle famiglie d’origine e da quelli dei propri figli sacrificando la propria vitalità e intimità.
  • Quando subentra un terzo nella coppia ovvero nel caso del tradimento del patto iniziale dei partner. Esistono diverse forme di tradimento: con o senza coinvolgimento fisico (come incontri virtuali e sexting), occasionale o seriale, in coincidenza di un avvenimento, recente o del passato (che rappresenta quindi una crisi che, pur esprimendosi nel presente, dura nel tempo).
  • Quando è necessario elaborare il lutto di una separazione (che rappresenta una perdita a tutti gli effetti).
  • Nel caso delle separazioni infinite.
  • Nel caso di eventi critici che possono destabilizzare la coppia (lutti improvvisi, crisi economiche, infertilità, trasferimenti, malattie).
Molte coppie sono in crisi, ma poche chiedono aiuto: un numero molto alto arriva alla chiusura del rapporto o persiste a mantenerlo al costo di un’intensa frustrazione e di una dolorosa rassegnazione. Chi chiede un intervento specialistico può sviluppare risorse che portino da qualche altra parte, al di là dello stallo o della rabbiosa impotenza.

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